ARTE

Toulouse-Lautrec e la Parigi della belle-époque alla Fondazione Magnani Rocca (Inedito 4/2011)

Angela Marruso La natura come emozione profonda (Inedito 2/2011)

Galleria Centro Steccata: 50 anni di amore per l'arte (Inedito 1/2011)

Anna Cristina Negri e l’arte della Cera (Inedito 4/2010)

Guttuso: Passione e Realtà alla Fondazione Magnani Rocca (Inedito 3/2010)

L'arte mistica di Denise Cortesi (Inedito 2/ 2010)

Gli acquerelli di Santina Rossi (Inedito 4/2008)

Circolo Culturale “La Città si Nota” (Inedito 3/2008)

Scultore Sabino Ventura, "L'arte per la pace" (Inedito N 2 2007)

Il castello dei burattini di Ferrari, "Il castello dei burattini" (Inedito N 1 2007)

Restauratore Danilo Lai, "Tarli al microonde" (Inedito N 4 2006)

Scultrice Giovanna Barozzi, "La scultura nel cuore" (Inedito N 3 2006)

Scultore Maurizio Catellani, "La natura si fa arte" (Inedito N 2 2006)

Scultore Brunivo Buttarelli, "La natura scolpita" (Inedito N 4 2005)

Associazione J.B. Boudard, "La holding della cultura" (Inedito N 3 2005)

Alphacentauri, "Arte a palazzo" (Inedito N 2 2005)

Pittrice Liuzza Buzzoni, "Aspettando Rosetta" (Inedito N 1 2005)

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ASSOCIAZIONI

UNICEF Parma: Campagna "Vogliamo zero" (inedito 4/2011)

Help for children (Inedito 2/2011)

Associazione "Bomba di riso" (Inedito 1/2011)

Andos Onlus (Inedito 4/2010)

Amnesty International (Inedito 3/2010)

Centro Adozioni La Maloca (Inedito 2/ 2010)

Cooperativa sociale Averla (Inedito 1 /2010)

Associazione Sodales Parma (Inedito 4 /2009)

Associazione di promozione sociale MANI (Inedito 3/2009)

Lega Italiana per la Protezione Uccelli (Inedito 3/2009)

Associazione Crescere con noi (Inedito 2/2009)

Associazione di volontariato "Muoversi" (Inedito 1 /2009)

Emergency (Inedito 4/2008)

Legambiente, in tutela dell'ambiente (Inedito 3/2008)

Associazione Il Filo di juta, il filo della speranza (Inedito 3/2008)

Associazione MAENDELEO: "La donna come protagonista" ("Inedito" N 2 2008)

Centro antiviolenza ("Inedito" N 1 2008)

Associazione "Ascoltare l'Africa": "un aiuto concreto" ("Inedito" N 4 2007)

Associazione Forum Solidarietà, "Volontariato e cultura della solidarietà" ("Inedito" N 2 2007)

Associazione Parma per la Vita, "Un ospedale come progetto" ("Inedito" N 1 2007)

Associazione Caritas diocesana, "Vai per Lazarous e incontri il mondo" ("Inedito" N 4 2006)

Associazione culturale Le vie del Sale, "Le vie del sale" ("Inedito" N 3 2006)

Associazione Terra d'Onda, "Ceramiche e altre storie" ("Inedito" N 2 2006)

Associazione Vaga Monde, "Non solo... pane" ("Inedito" N 4 2005)

Associazione Chiara Tassoni (ricerca per la leucemia e cancro), "Volontari per la ricerca" ("Inedito" N 3 2005)

Cooperativa Sociale Altramarea ("Inedito" N 3 2005)

Associazione Parma per gli altri, "Nel cuore dell'Africa" ("Inedito" N 2 2005)

Associazione Orizzonti nuovi, "Un orizzonte nuovo" ("Inedito" N 1 2005)

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AZIENDE

Foto Elìte (Inedito 4/2011)

Gelateria pasticceria Art Dessert (Inedito 2/2011)

Accomandita Tecnologie Speciali Energia, al servizio dell'energia. (Inedito 1/2011)

Estetica e Sole (Inedito 4/2010)

Obiettivo Benessere: Beauty's Way (Inedito 3/2010)

Lo stile "Segue" (Inedito 3/2010)

Cicli Mittestainer (Inedito 2 /2010)

Malchiodi, la farmacia del benessere (Inedito 2/ 2010)

Profumo d’Oriente Teakfurniture Fidenza (Inedito 4 /2009)

VisLab tecnologia, uno sguardo sul futuro (Inedito 3 /2009 e Inedito 4 /2009)

Monte delle Vigne (Inedito 3 /2009)

Arredare casa con gusto: Centro Soft (inedito 2/ 2009)

Photoshop, i professionisti dell'immagine (Inedito 1 /2009)

L'olio di qualità: olificio F.lli Golini (Inedito 4/2008)

Prosciutteria "Sorsi e morsi" Cascinapiano (PR) (Inedito 3/2008)

A.RI.M. Unità Operativa di Endoscopia Digestiva e Gastroenterologia Ospedale di Fidenza/S.Secondo ("Inedito" N 2 2008)

Concessionario Le Pleiadi (KIA, SaangYong, Subaru, Mitsubishi) ("Inedito" N 1 - 2008)

Studio Marchi Transazioni immobiliari, "Case da vivere" (Inedito N 2 2007)

Laboratorio chimico Hibros, "Hibros: in volata con lo sport" (Inedito N 1 2007)

Cadonici Salumi, "La tradizione in tavola" (Inedito N 4 2006)

Giardino Botanico Gavinell, "Officina dei sensi" (Inedito N 2 2006)

Muggia dolciumi, "Dolcissimi sapori" (Inedito N 4 2005)

Agricola Giansanti, "Un parmigiano tutto rosa" (Inedito N 2 2005)

Zabo Form (caseificio), "Il meglio della tradizione" (Inedito N 1 2005)

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COMMERCIO

Ikea Parma (Inedito 4/2011)

Benvenuti da Lady Cafè (Inedito 2/2011)

Coruzzi materassi: risveglio naturale (Inedito 1/2011)

Acropolis abbigliamento, stile e originalità (Inedito 1/2011)

Mercatopoli di Parma Sud (Inedito 4/2010)

Appuntamento al Caffè Elzig (Inedito 2/ 2010)

Benvenuti in Agririnascente (Inedito 1 /2010)

Centro commerciale CONAD La nuova Salso (Inedito 4 /2009)

Wellcome, benvenuti nel mondo dell'informatica (Inedito 3 /2009)

Latteria 55: gusto e genuinità (Inedito 2 /2009)

Guareschi abbigliamento (Inedito 1 /2009)

Body-Gym House Fitness Club via Ugozzolo (Inedito 3/2008)

Libreria Primo Piano ("Inedito" N 2 2008)

Palestra Body Shape: "Cultura fisica per tutti" ("Inedito" N 2 2008)

Negozi Divavideo, ("Inedito" N 1 2008)

Folli arredamenti, "Qualità e stile" ("Inedito" N 2 2007)

Spazio verde (articoli montagna), "Qualità e passione" ("Inedito" N 1 2007)

Center Auto, "Continuità tradizione e professionalità" ("Inedito" N 4 2006)

Conad Campus, "Cortesia e qualità al supermercato" ("Inedito" N 3 2006)

Stazione di Servizio Shell, "Il piacere di una sosta" ("Inedito" N 3 2006)

CMC srl, "Dal montaggio alla erogazione del gas" ("Inedito" N 2 2006)

Toyland, "Il paese dei balocchi" ("Inedito" N 4 2005)

Profumeria Mirò, "La bottega dei desideri" ("Inedito" N 3 2005)

Big Garden Store, "Il paradiso del verde" ("Inedito" N 3 2005)

Amerino Ghiaia calzature, "Bon Ton Made in Italy" ("Inedito" N 2 2005)

Hot Bike, "Bicicletta che passione" ("Inedito" N 1 2005)

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MUSICA

Quod Libet (Inedito 4/2011)

Matteo Pagliari: la musica nell'anima (Inedito 3/2010)

Vox Canora ("Inedito" N 1 2010)

Coro San Benedetto ("Inedito" N 4 2009)

Coro Montecastello

Coro Monte Orsaro (Inedito 1 /2009)

Coro CAI Mariotti (Inedito 4/2008)

Coro "L'incontro Musicale" ("Inedito" N 2 2008)

Associazione culturale musicale Novecento ("Inedito" N 1 - 2008)

Associazione Culturale Coro I Cantori del Mattino ("Inedito" N 1 - 2008)

Corale San Pio X: un secolo di coro ("Inedito" N 4 2007)

Carla They, "Arpa d'autore" ("Inedito" N 1 2007)

I Cantori di Sanra Margherita, "Passione per il canto" ("Inedito" N 4 2006)

Yumi Anna Yaginuma, "Ugola d'oro" ("Inedito" N 3 2006)

Associazione "Città di Parma", "un coro a tutto campo" ("Inedito" N 4 2005)

Centro "La Città SI Nota", "Nuove note in città" ("Inedito" N 3 2005)

Associazione Coro Voci di Parma, "Voci intonate" ("Inedito N 2 2005)

Coop. Lune Nuove, "Tutto quanto fa spettacolo" ("Inedito" N 1 2005)

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RISTORANTI

In Villa: il lusso nella semplicità (Inedito 4/2011)

il sapore di Parma alla Filoma (Inedito 2/2011)

Locanda Alle Roncole (Inedito 1/2011)

Quartier Libre (Inedito 4/2010)

Trattoria del Tribunale (Inedito N 3 /2010)

PieRre Cafè: una scelta di sapore (Inedito N 1 /2010)

Trattoria "Le sorelle Picchi" ("Inedito" N 4 2009)

Agriturismo Monte Prinzera (Inedito 3 /2009)

Ristorante Morini: tradizione e creatività

Ristorante La Mangeria Fidenza (PR) (Inedito 1 /2009)

Ristorante Chiastrone a Chiastrone di Langhirano (PR) (Inedito 4/2008)

Ristorante La Forchetta ("Inedito" N 2 2008)

Ristorante pizzeria don Giovanni ("Inedito" N 1 2008)

Ristorante La barchetta, "Qualità in tavola" ("Inedito" N 4 2007)

Trattora Belvedere, "Trattoria alla parmigiana" ("Inedito" N 2 2007)

Ristoranti Romanini, "Parola al gusto" ("Inedito" N 1 2007)

Ristorante Pane e salame, "Piatti genuini ma anche creativi" ("Inedito" N 4 2006)

Ristorante Parco Sant'Andrea, "Un ristorante nel parco" ("Inedito" N 3 2006)

Trattatora Le Terrazze, "Cucina Parmigiana sulle terrazze" ("Inedito" N 2 2006)

Ristorante Pizzeria Polipo Marino, "Specialità in cucina" ("Inedito" N 4 2005)

La cantina di Tom, "La cantina di Tom" ("Inedito" N 2 2005)

L'Euridice, "A tavola con Euridice" ("Inedito" N 1 2005)

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SICUREZZA

Croce Bianca di Busseto (Inedito 4 /2010)

Enìa: tutti i numeri della sostenibilità ambientale (Inedito 1 /2010)

Sicurezza alimentare: l’EFSA (Inedito 4/ 2009)

Ronda Emilia: sicurezza come servizio (Inedito 3/ 2009)

Sicurezza sul lavoro: Croce Rossa Italiana (Inedito 3/2008)

Manutenzione all'Ausl: ("Inedito" N 1/2008)

Assistenza pubblica: sicurezza dal 1902 ("Inedito N 4 2007)

Polizia Terre verdiane, "Sicurezza nelle terre verdiane" ("Inedito" N 1 2007)

Medici automazione, "Sicurezza e innovazione" ("Inedito N 4 2006)

Studio tecnico associato Raineri, "Obiettivo sicurezza" ("Inedito" N 3 2006)

Metronotte srl, "Alta professionalità per la sicurezza" ("Inedito" N 2 2006)

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SPORT

Atletica Casone Noceto: 30 anni di passione senza confini (Inedito 2/2011)

Junior Parma baseball club (Inedito 4 /2010)

L'arte soave del Ju Jitsu Center Parma (Inedito 2 /2010)

Fontevivo F.C. - Il calcio e la giuta alimentazione (Inedito 1 /2010)

Le pantere di Parma

Cariparma Volley (Inedito 1 /2009)

Doriano Sport Schia: la montagna a due passi! (Inedito 4/2008)

Rugby Parma: i valori del rugby a Parma (Inedito 3/2008)

Società sportiva Vicobasket: "Passione a canestro" ("Inedito" N 2 2008)

Il Rugby a Colorno ("Inedito" N 4 2007)

Parma Jinnah Cricket club ("Inedito" N 3 2007)

Rugby Club House "Le Tre Viole", "Passione per la palla ovale" ("Inedito" N 2 2007)

Gruppo Sportivo Danilo Martelli, "Esempio, anima e passione" ("Inedito" N 2 2006)

Circolo Frontiera 70, "Calcio, pesca e... fantasia" ("Inedito N 4 2005)

Polisportiva Audax, "Pallavolo che passione" ("Inedito" N 3 2005)

Oltretorrente Baseball Club, "Vent'anni di baseball" ("Inedito" N 2 2005)

Sci Club Schia, "Trent'anni sugli sci" ("Inedito" N 1 2005)

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ASCENSORI: INFORMATIVE KOPPEL

dall'ultimo numero di "Inedito" N 2 / 2011

Ascensori Koppel, verso la certificazione ambientale
Questa nostra pubblicazione ha testimoniato in diversi articoli la particolare sensibilità ambientale della KOPPEL A.W. ascensori attraverso l'installazione di apparecchiature che minimizzino i consumi energetici, che abbiano un ciclo di vita con un basso impatto ambientale, un'organizzazione dell'azienda tale che i rischi ambientali siano minimi e una produzione/trattamento di rifiuti adeguata ai
criteri più avanzati. La KOPPEL A.W. ha avviato da qualche mese il processo di certificazione ambientale ISO 14001 della propria sede e della propria attività, tra le prime aziende del settore in Italia.
Per gli imballi la KOPPEL A.W. sta concordando con i fornitori procedure che comportino l'uso di materiali ecocompatibili. Dopo l'utilizzo, gli imballi vengono smaltiti secondo le regole di legge e, quando possibile, riciclati.
Sostanze chimiche: nel suo lavoro, l'azienda deve trattare materiali, quali oli o lubrificanti, vernici, solventi e prodotti chimici per la pulizia, talvolta classificati "pericolosi" dal punto di vista ambientale. Tutto viene gestito adeguatamente con le relative schede di prodotto che illustrano l'uso e l'eventuale smaltimento corretto attraverso procedure accuratamente applicate. Uno dei problemi maggiori è il trattamento delle vecchie apparecchiature obsolete che vengono smontate e sostituite su ascensori esistenti. Si tratta spesso di prodotti che contengono tracce di oli o lubrificanti usati, o anche amianto o altri materiali nocivi come il piombo nelle batterie. La Koppel A.W., per favorire i propri clienti, si assume l'onere dello smaltimento di tali materiali. Lo smaltimento è un servizio che le aziende con un forte senso di responsabilità, come la KOPPEL A.W., già svolgono in maniera corretta e a proprie spese, includendo il costo nel prezzo del proprio servizio. Altri operatori si limitano a lasciare i materiali obsoleti in loco a repentaglio dell'igiene e della sicurezza, fino a quando il proprietario si accorge, magari venendo multato dalle autorità competenti, che se ne sarebbe dovuto occupare lui stesso. Il mercato dovrebbe penalizzare tali comportamenti, ma al momento solo alcuni grandi clienti si sono rivelati sensibili a questo problema.
Per i nuovi ascensori, molti dei quali vengono installati in edifici preesistenti, lo sforzo di KOPPEL A.W. e di alcuni subfornitori tra i più noti del settore, è quello di installare e realizzare prodotti caratterizzati da un intero ciclo di vita ad impatto ambientale minimo. Sarebbe infatti controproducente installare un ascensore con un iniziale risparmio energetico maggiore rispetto ad altri ma che comporti un uso superiore di sostanze nocive che devono poi essere periodicamente smaltite, come ad esempio batterie di bassa qualità. Non si tratta solo di un problema etico, ma anche un impatto economico sul cliente. I materiali soggetti a troppo frequenti sostituzioni diventano costosi nel tempo, e lo smaltimento potrebbe diventare sempre più oneroso. Per troppo tempo nel nostro Paese lo smaltimento è stato affidato a strutture criminali che hanno "aiutato" il sistema a liberarsi di rifiuti pericolosi, magari in sfortunati Paesi esteri, o in mare, o sotto i terreni dove pascolano le bufale o si seminano pomodori, il tutto a "basso costo" per il sistema e con profitti illeciti. Oggi finalmente sta nascendo una rivolta civile contro questi metodi, ma la fisiologia del sistema avrà un suo costo, la cui minimizzazione andrà progettata dall'inizio. KOPPEL A.W. esprime il suo impegno in questo senso ed è disponibile a collaborare con tutti i clienti che abbiano sensibilità civile ed ambientale, anche ai fini di un risparmio economico effettivo per tutti.

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ARCHIVIO

da "Inedito" N1 2005

Le ragioni di una scelta
L’ascensore, questo sconosciuto. Lo usiamo ormai ogni giorno, fa parte della quotidianità, «oggetto» tecnologico ambito e desiderato soprattutto se dobbiamo raggiungere i piani alti dei nuovi edifici, delle aziende, degli ospedali, delle case che abitiamo, comodità ma anche necessità per molti.
Una breve storia completa di dati può servire a saperne di più su cos’è, come funziona, quanto è utilizzato l'ascensore.
L’ascensore moderno è stato inventato dall’americano Elisha Graves Otis, nel 1857, che dimostrò pubblicamente a New York il funzionamento del sistema di sicurezza a paracadute. Questa invenzione permise la costruzione dei grattacieli, che sarebbero invivibili senza gli ascensori.
In Italia funzionano circa 765.000 ascensori, in Europa occidentale oltre 3.3 milioni, nel mondo oltre 6 milioni.
Ma quanti anni hanno gli ascensori installati nel nostro Paese?
La risposta è nel grafico n. 1: quello italiano è uno dei parchi impianti più anziani del mondo. Come si vede, circa il 40% degli ascensori è stato installato più di 30 anni fa, e solo il 10% è aggiornato alle più recenti norme di sicurezza.
In media sembra che in Italia ogni ascensore installato si guasti tre volte all’anno. Però, gli ascensori KOPPEL A.W. si guastano meno di due volte all’anno, secondo l’andamento illustrato nel grafico n 2.
Grazie alla manutenzione obbligatoria, gli ascensori sono, comunque, tra i mezzi di trasporto più sicuri, se non il più sicuro al mondo. Secondo un dato tedesco, ogni anno avvengono 0,12 incidenti ogni 1000 ascensori.
Solo un guasto ogni 25.000 circa si trasforma in un infortunio a persone. Però, laddove non si esegue una manutenzione adeguata, il numero di guasti e la probabilità di incidente e infortunio crescono drasticamente.

da "Inedito" N 2 2005

Il servizio 24 ore su 24 365 giorni all’anno
Dal 1999, su tutti gli ascensori di nuova installazione, è obbligatorio installare un comunicatore bidirezionale vocale (cioè un combinatore telefonico) che permette a chi dovesse restare chiuso nella cabina di parlare con un addetto al servizio di soccorso che è in grado di inviare un tecnico entro breve, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.
Purtroppo questo servizio non è ancora stato reso obbligatorio anche sugli ascensori preesistenti il 1999.
La KOPPEL A.W., comunque, da oltre dieci anni, già offre un servizio di emergenza 24 ore su 24 su tutti i suoi ascensori (a fronte del pagamento di un piccolo extra, che al momento è stato accet-tato da oltre metà della Clientela).
Negli ascensori preesistenti il più delle volte non è ancora presente il comunicatore bidirezionale, per cui in questi casi l’intervento viene richiesto o direttamente da chi è nella cabina, se dotato di telefono cellulare, o da chi nell’edificio sente la campanella dell’allarme, che suona a seguito del segnale di allarme attivato da chi è nella cabina.
Il collegamento telefonico è realizzato mediante rete fissa, nel qual caso è necessario pagare il relativo canone al gestore telefonico, oppure mediante rete mobile e modem GSM, che può risultare meno costoso.
La organizzazione della Koppel A.W. fa sì che l’intervento sia prestato mediamente nell’arco di meno di mezz’ora.
Lo scopo dell’intervento è liberare le persone intrappolate in cabina.
Quando è richiesto, e quando è possibile, segue anche la riattivazione immediata dell’impianto, naturalmente nel caso non siano richiesti ricambi indisponibili fuori dall’orario di lavoro.
Il servizio KOPPEL A.W. non vi lascia mai soli! Ci siamo sempre!

da "Inedito" N3 2005

L’accessibilità degli ascensori ai disabili
Nell'agosto di quest’anno, la Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea ha pubblicato come norma armonizzata la EN 81-70, che stabilisce le condizioni di accessibilità ai disabili.
Si pensa che questa norma porterà un rinnovato interesse alle già buone norme che ci sono in Italia in questo settore. Bisogna tener presente che l'accessibilità spesso non è solo un problema di persone tanto disabili da dovere utilizzare una carrozzella, ma può riguardare tutti noi, specie quando diventiamo anziani.
In tutti gli edifici nuovi, già dal 1989, occorre installare ascensori con cabine di date dimensioni, porte di apertura sufficiente a fare entrare carrozzelle, e così via - negli edifici pubblici, disposizioni simili valevano già dal 1978.
Anche negli edifici preesistenti precedentemente non dotati di ascensore occorre seguire criteri di accessibilità nell'installazione, cui però è possibile derogare in certa misura, quando materialmente gli spazi presenti nell'edificio non permettono le soluzioni di legge. Occorre però sempre fare il massimo possibile.
Il problema più difficile oggi sembra piuttosto quello di adeguare, quanto ad accessibilità, gli ascensori già esistenti, costruiti prima del 1978 o del 1989, che spesso hanno porte e cabine strette, ante ad apertura manuale, cattiva livellazione al piano, e così via, in quanto a quell'epoca non c'era questa sensibilità.
La norma EN 81-80, ispirandosi a sua volta alla EN 81-70 per gli ascensori nuovi, propone di introdurre una serie di innovazioni sugli ascensori esistenti, allo scopo di renderli più fruibili da disabili ed anziani.
Anzitutto sarebbe bene introdurre dispositivi che migliorino la precisione di fermata e livellazione al piano (rispettivamente a meno di +/- 1 e 2 cm), in tal modo evitando il classico incidente alla persona che inciampa entrando o uscendo dalla cabina.
Bisognerebbe poi, ovunque possibile, automatizzare il funzionamento delle porte di piano e di cabina. Purtroppo questo lavoro risulta in genere piuttosto costoso.
Meno costoso, e assai utile, è la sostituzione delle pulsantiere di piano e cabina preesistenti, con altre adatte ad essere utilizzate da disabili di vario tipo (ciechi, sordi ecc.), quindi dotate anche di apposite segnalazioni; queste pulsantiere inoltre vanno piazzate in posizioni opportunamente accessibili.
Purtroppo, l'aumento delle dimensioni di cabina in un vano esistente, magari costruito 50 anni fa, spesso è impossibile, ma non sempre.
Al momento non si tratta di provvedimenti obbligatori, né del resto sono previste particolari provvidenze dall'ente pubblico, anche se è chiara la funzione sociale di questi lavori, lasciati per ora alla sensibilità dei singoli. Però si parla già, in certe situazioni, di aumenti di valore immobiliare di edifici che siano effettivamente accessibili a tutti noi, normodotati o no che siamo, ed il futuro va certamente in questa direzione.


da "Inedito" N4 2005/2006

Mantenere sicuri gli ascensori
Avevamo già scritto nel primo numero della nostra rivista che, mediamente in Italia, oltre il 40% degli ascensori ha più di 30 anni! In realtà, il parco impianti della nostra azienda è più giovane della media (quasi il 50% ha 15 anni o meno), però il problema in parte possiamo sentirlo anche noi, per un certo numero di vecchi impianti.
Esistono due metodi che insieme garantiscono già un buon mantenimento della sicurezza degli ascensori esistenti e che la Koppel A.W. pratica da sempre:
• una costante manutenzione preventiva da parte del proprio personale specializzato, per lo più con frequenza mensile;
• quando necessario (eventualmente su indicazione dell’Organismo preposto dal cliente stesso) l’esecuzione di lavori di ammodernamento parziali, appunto sulle parti che ne presentano il bisogno.
Una buona parte dei «vecchi» ascensori Koppel, pertanto, presentano già delle apparecchiature modernizzate, sia ai fini della sicurezza che a quelli della funzionalità. Naturalmente non tutto il lavoro è fatto e del resto, purtroppo, l’usura delle apparecchiature è costante giorno dopo giorno così come costanti sono le esigenze di nuove soluzioni nel tempo.
Si pensi per esempio ai dispositivi di comunicazione telefonica 24 ore su 24, di cui fino a qualche anno fa non si sentiva la necessità.
Oppure ai dispositivi di livellazione precisa al piano, atti ad eliminare il fastidioso (e talvolta pericoloso) «gradino». O ancora alle barriere luminose che, estendendo la funzione della tradizionale fotocellula, proteggono gli utenti da possibili urti con le porte automatiche scorrevoli.
La pubblica autorità, particolarmente sensibile a questo genere di problemi, con il D.M. 26.10.2005 ha voluto promuovere un generale svecchiamento degli ascensori.
In alcuni casi, per ragioni di carattere economico, diventerà preferibile sostituire l’intero impianto: ciò potrà essere vero sugli impianti più anziani, soprattutto nel caso in cui non siano mai stati realizzati, in passato, lavori di modernizzazione. In generale però saranno possibili lavori parziali meno costosi; in ogni caso per agevolare la clientela si potranno effettuare, se richiesti, pagamenti rateali. La Koppel A. W., come sempre, è presente al fianco del suo cliente per meglio consigliarlo e proporgli la soluzione ottimale.

da "Inedito" N1 2006

Ascensori, manutenzione all’azienda ospedaliera
Una scuola di elettromeccanica e un patentino speciale: Enrico Mantegari è il tecnico della Koppel che da tre anni si occupa della manutenzione e riparazione degli ascensori all’interno dell’Azienda Ospedaliera di Parma dove la SIRAM del gruppo DALKIA (gestore di tutti gli impianti tecnologici) ha scelto la ditta Koppel A.W. per il settore ascensori. Un lavoro impegnativo, col cellulare sempre acceso, 24 ore su 24, per poter rispondere alle emergenze.
Dopo tre anni di gestione di impianti, realizzati nel tempo da ditte diverse con tecniche ed accorgimenti diversi, oggi ne conosce tutti i segreti, anche se agli inizi le difficoltà non sono mancate. Attualmente sono settantasei gli ascensori da seguire all’Azienda Ospedaliera. «Si tratta - spiega - di mezzi adibiti per lo più al trasporto delle barelle che necessitano di un livello tecnico elevato di manutenzione, dovuto all’usura ma anche all’utilizzo non sempre effettuato in modo corretto da parte di tutti coloro che ne fanno uso: tante volte basterebbe un po’ più di attenzione per far sì che l’ascensore si fermi meno di frequente» dice. «Tre anni fa si facevano dai 15 ai 16 interventi al giorno, oggi dopo un lavoro capillare si è arrivati ad una media di dieci al mese» aggiunge. Sono numeri che chiaramente possono variare ma che la dicono lunga sull’attività svolta, nell’ottica di un costante e sensibile miglioramento, grazie all’esperienza in un settore dove la tecnologia è in continua evoluzione e dove «si impara sempre qualcosa sul campo» commenta Mantegari. «La frequenza delle chiamate è diminuita grazie anche ad alcuni accorgimenti e modifiche su impianti malfunzionanti» prosegue. «Fra i tanti seguiti è l’ascensore della sala operatoria della cardiochirurgia ad avere la priorità assoluta. Proprio qui abbiamo suggerito una piccola ma importante modifica consistente in un citofono interno che mette direttamente in contatto sala operatoria e terapia intensiva per ogni evenienza e, dunque, una maggior sicurezza del paziente».

da "Inedito" N2 2006

Ascensori manutenzione a Villa San Bernardo
Sette impianti Koppel A.W. ascensori a Villa San Bernardo servono aree diverse della casa di riposo di Porporano.
Ci sono il montacarichi per la cucina, tre montalettighe e tre ascensori tradizionali per gli ospiti e per il pubblico. Quattro degli impianti sono degli anni Ottanta, due degli anni Novanta ed uno recente del 2000; tutti necessitano dell’ordinaria manutenzione mensile di cui si occupa Manuel Flocco da nove anni alla Koppel e da cinque impegnato come riparatore di impianti.
« La manutenzione ordinaria che si fa mensilmente occupa un’intera giornata - spiega - ci sono poi gli interventi su guasto, che sono sempre urgenti, trattandosi di una casa di riposo. La richiesta di intervento arriva sempre in ditta e tramite un sistema informatico molto avanzato viene segnalata e in breve tempo eseguita. Viene specificato il problema dell’impianto e a chi rivolgersi una volta arrivati sul posto».
Un lavoro dagli orari necessariamente elastici ma che prevede turni per il servizio di emergenza, per poter sempre rispondere alle chiamate del cliente.
« A Villa San Bernardo - prosegue - le chiamate urgenti riguardano soprattutto gli ascensori adibiti al trasporto di lettighe anche se non si presentano mai difficoltà che la Koppel A.W. ascensori non sia in grado di affrontare e risolvere».
La Koppel A.W. ascensori sempre attenta alle esigenze dei suoi clienti, nel caso di ospedali o case di riposo in cui sono installati propri ascensori, ha voluto che la manutenzione fosse affidata a personale non solo altamente professionale ma anche particolarmente sensibile a tutti quei piccoli problemi che in altre situazioni potrebbero apparire di scarso valore mentre invece sono importanti per la massima soddisfazione del cliente.

da "Inedito" N 3 2006

Ascensori Manutenzione nei Salumifici
Sono numerosissime le aziende che la Koppel A.W. ascensori serve sul territorio, in particolare nell’area che copre Felino, Langhirano, Lagrimone, Corniglio, Palanzano, con alta professionalità e tecnologie innovative per i nuovi impianti e con rigore nella manutenzione, tra questi il Salumificio Gualerzi dove sono collocati tre impianti di differenti periodi, degli anni settanta, ottanta ed uno recentissimo montato quest’anno nella parte nuova dello stabilimento.
« Il salumificio - spiega Luca Riccò, che si occupa degli interventi nel settore per la Koppel A.W., con alle spalle oltre dieci anni di esperienza specifica - presenta sempre un ambiente particolare, carico di umidità. Sale e acqua sono due elementi che corrodono i materiali per cui c’è maggior necessità di manutenzione soprattutto sui vecchi impianti in ferro, per evitare il formarsi della ruggine. Non bisogna poi dimenticare che questi ascensori trasportano carrelli con parecchio peso e, durante il carico e scarico qualche colpo è inevitabile».
Emerge l’esigenza non solo dei regolari controlli mensili che la ditta effettua ma anche della grande attenzione posta ad ogni chiamata, sia per gli impianti più vecchi che per i nuovi realizzati in acciaio e con tecnologie più avanzate. Per il tecnico della manutenzione è quindi necessario conoscere a fondo, per poter effettuare gli interventi, sia la meccanica degli ascensori più datati che le parti elettroniche di quelli di nuova generazione. Molto spesso infatti i salumifici hanno più impianti di anni diversi e, quindi, di diverso tipo.
« Un ascensore che si ferma in un salumificio può fermare la lavorazione e quindi la produzione» spiega Riccò. Da qui la necessità per il cliente di sapere che alla sua chiamata la risposta sarà immediata e dall’altro l’importanza di una manutenzione altamente professionale, aspetto che la Koppel A.W. mette in primo piano per soddisfare ogni tipo di richiesta.
Alle volte di fronte ai grandi impianti è necessario intervenire con più personale, altra esigenza a cui la Koppel A.W. sa rispondere nel più breve tempo possibile: ogni ascensore, sia destinato a trasporto di materiali, sia di persone ha le sue esigenze di intervento e ad esse vengono destinati veri e propri specialisti.

da "Inedito" N 1 2007

Ascensori manutenzione alla cooperativa Domus
La ditta Koppel A.W. ascensori garantisce qualità e sicurezza anche alla cooperativa sociale Domus di Parma. Attiva da venticinque anni nel settore dei Servizi alla persona, Domus ha sede in via Sonnino 35/A ed opera assistendo anziani, bambini, persone disabili e minori che vivono situazioni di disagio sociale. La cooperativa gestisce direttamente ed in convenzione con Enti locali servizi educativi quali asili nido, scuole materne, spazi gioco, servizi di supporto per attività didattiche e centri di aggregazione giovanile. La ditta Koppel A.W. ascensori lavorando da anni a stretto contatto con un settore delicato come quello dell’assistenza a soggetti differenziati, tra cui un Asilo Nido e Scuola per l’Infanzia, è in grado di offrire e garantire un servizio puntuale, efficiente e adattabile ad ogni situazione. Come sempre attenta alle esigenze del cliente, la Koppel affida la manutenzione dei vari impianti al suo personale altamente specializzato e di grande affidabilità. Il rapporto di fiducia che lega da tempo la Cooperativa Domus alla Koppel A.W. ascensori conferma ancora una volta l’alto grado di professionalità che contraddistingue quest’ultima. Gli ascensori presenti nei vari edifici in cui opera Domus, oltre alla manutenzione ordinaria svolta mensilmente, possono necessitare di interventi urgenti a seguito di imprevisti: la richiesta di aiuto giunge alla ditta Koppel che interviene rapidamente inviando un tecnico. Il servizio di assistenza copre 24 ore su 24

da "Inedito" N 2 2007

Ascensori: manutenzione al mangimificio Veronesi
L’ascensore, adibito al trasporto di materiali di ricambio, viene utilizzato anche dai vari operatori della Veronesi: la sua continua efficienza, in un settore delicato come quello dell’industria agroalimentare (Safety e Security), è perciò fondamentale per non interrompere il lavoro all’interno del mangimificio. Proprio per questo motivo la ditta Koppel, sempre particolarmente sensibile alle esigenze dei suoi clienti, ha affidato l’incarico della manutenzione dell’impianto ad un tecnico altamente specializzato.
Il rapporto di fiducia che da quasi quarant’anni lega l’azienda Veronesi alla Koppel A.W. ascensori testimonia ancora una volta l’alto grado di professionalità ed efficienza che quest’ultima sa offrire nel settore dei montacarichi. Oltre alla manutenzione ordinaria, svolta mensilmente, il tecnico Koppel può intervenire rapidamente per interventi urgenti a seguito di imprevisti. Il servizio di assistenza è attivo 24 ore su 24.
Importante è sottolineare la particolarità di questo impianto costruito con speciali accorgimenti atti ad operare in ambiente reso altamente esplosivo dalla presenza delle polveri sottili dei mangini.

da "Inedito" N 3 2007

Ascensorti: manutenzione alla Coop Consumatori NordEst
Gli impianti della Koppel A.W. ascensori offrono qualità e sicurezza anche all'azienda alimetasre Coop Consumatori NordEsr, prestigioso nome a livello nazionale nel settore vendita di alimentari. La ditta Koppel si occupa infatti della manutenzione di un montacarichi, per persone e merci, nella struttura Coop di Via Zanguidi a Parma. E' fondamentale, in una struttura che vende alimentari, che il lavoro di carico-scarico non si interrompa mai: qualunque ritardo potrebbe compromettere la qualità di alcuni prpdotti che devono essere collocati rapidamehte in aree refrigerate, o causare ripercussioni sulla distribuzione-vendita. L'elevatore, quindi, svolge un ruolo fondamentale e per questo motivo deve essere sempre efficiente. Rapidità, nel risolvere gli imprevisti, e discrezione, nell'operare a contatto con i numerosi clienti Coop, sono requisiti fondamentali del tecnico Koppel. Per questo motivo la Koppel ascensori sempre particolarmente attenta alle esigenze dei suoi clienti, ha affidato la manutenzione dell'impianto a persinale altaento speicalizzato. Il rapporto di colaborazione e fiducia che da anni lega l'azienda Coop Consumatori NordEst alla ditta Koppel è l'ennesima conferma dell'alto grado di professionalità ed efficienza che quest'ultima sa garantire nel settore dei montacarichi. Oltre alla manutenzione ordinaria, svolta mensilmentem il tecnico Koppel è in grado di intervenrie per risolvere rapidamente problemi urgentu causati da imprevsirti: il servizio di assistenza è infatti attivo 24 ore su 24.

da "Inedito" N 4 2007

Ascensori: manutenzione alla Teckal
Gli impianti della Koppel A.W. ascensori offrono qualità e sicurezza anche all’azienda Teckal di Reggio Emilia, operatore qualificato nel servizio di gestione degli impianti termici e di condizionamento che da alcuni anni offre anche un servizio integrato soprattutto nel settore sanitario e pre-scolastico. La ditta Koppel, nell’ambito di un appalto quinquennale iniziato nel maggio del 2005, gestisce una decina di elevatori installati all’interno di alcuni asili di Reggio Emilia. La manutenzione viene svolta su ascensori di aziende diverse:
sono quasi tutte piattaforme elevatrici con porte semiautomatiche soggette ad usura per il frequente utilizzo nel trasporto di disabili e per i servizi di mensa. Fondamentale, perciò, l’urgenza dell’intervento in caso di chiamata. La ditta Koppel A.W. ascensori garantisce, come sempre, massima rapidità nel risolvere gli imprevisti, svolgendo la manutenzione ordinaria in orari che non intralcino l’attività scolastica o costituiscano un potenziale pericolo per i bambini. Qualità e sicurezza, anche nei materiali utilizzati, viene costantemente
garantita dai tecnici Koppel. Il rapporto di collaborazione e di fiducia che si è instaurato con l’azienda Teckal è l’ennesima conferma dell’alto grado di professionalità ed efficienza che Koppel A.W. ascensori sa garantire nel mondo dei montacarichi. Come sempre, oltre al controllo mensile, il servizio assistenza offerto dalla Koppel è attivo 24 ore su 2
4.

da "Inedito" N 1 2008

Ascensori: manutenzione all'AUSL
La ditta Koppel A.W. ascensori garantisce qualità e sicurezza anche all’interno delle strutture dell’AUSL, l’Azienda Sanitaria Locale. Il Centro per disabili, fisici e psichici, di via Varese a Parma ed il Centro per minori e disabili di viale Martiri della Libertà a Langhirano, sono solo alcune realtà dell’AUSL in cui la ditta Koppel è presente con i suoi impianti. Gli ascensori presenti nelle due strutture sono adibiti al trasporto di lettighe e richiedono una manutenzione particolare. La reperibilità dei tecnici e la velocità di intervento sono requisiti fondamentali, richiesti anche dalla stessa Azienda USL, per operare in maniera professionale in strutture delicate come quelle sanitarie. Sempre attenta alle esigenze specifiche di ogni cliente, la Koppel affida la manutenzione dei vari ascensori al suo personale altamente specializzato e di grande affidabilità. Oltre alla manutenzione ordinaria svolta mensilmente, il servizio assistenza offerto dalla Koppel garantisce la massima rapidità nel risolvere gli imprevisti con un servizio di pronto intervento attivo 24 ore su 24.
Qualità e sicurezza, anche nei materiali utilizzati, viene costantemente garantita dai tecnici Koppel. Il rapporto di fiducia e di collaborazione che da anni si è instaurato con l’Azienda USL è l’ennesima conferma dell’alto grado di professionalità e di efficienza che Koppel A.W. ascensori sa garantire.

da "Inedito" N 2 2008

Ascensore: accesso sicuro
L'installazione di ascensori in edifici unifamiliari, o che introducono in modo diretto ad ambienti privati come appartamenti o uffici, sta diventando sempre più diffusa. La mobilità verticale, infatti, risulta necessaria soprattutto quando si deve assicurare l’accesso a soggetti disabili, ma viene utilizzata per comodità anche da persone anziane, donne in gravidanza o con passeggini per bambini. L’ascensore viene quindi a servire spazi privati, dove non solo è richiesta un’accessibilità agevole, ma anche una sicurezza che garantisca la privacy. Si tratta di offrire un servizio in qualche modo selezionato: in alcuni particolari ascensori a marchio Koppel
A.W. è possibile limitare la chiamata al piano di accesso installando un pulsante a chiave al posto di uno di tipo normale o anteponendo dispositivi identificativi come un lettore di schede. Nel caso l’accesso principale sia quello estremo inferiore, che per ragioni tecniche può essere il piano di parcheggio della cabina alla quale si accede forzando le porte di piano, è consigliabile introdurre anche una selezione alla messa in movimento della cabina. I pulsanti delle varie fermate, o dell’unica fermata, possono a loro volta essere sostituiti da pulsanti a chiave o limitati nell’uso alle sole persone autorizzate tramite dispositivi particolari. Non è possibile installare porte chiuse o blindate direttamente a ridosso delle porte di piano di uscita alle varie fermate: questo è dovuto ad un’altra esigenza di sicurezza, quella degli utenti dell’ascensore, che devono poter uscire in emergenza a qualunque piano. Per impedire che questo li porti direttamente in uno spazio riservato, è consigliabile realizzare una “piattaforma”, una sorta di piccola anticamera, posta all’uscita dell’ascensore, che a sua volta conduca all’accesso chiuso o blindato all’appartamento o all’ufficio. Questo spazio dovrà essere adeguatamente ventilato ed illuminato, e per le situazioni di emergenza dotato di un mezzo, telefono o citofono, che consenta la comunicazione col centro di soccorso come avviene oggi obbligatoriamente per la cabina.
La KOPPEL A.W. è da anni all’avanguardia in questo settore, avendo realizzato molti impianti con queste caratteristiche in abitazioni o uffici prestigiosi. Nel caso abbiate esigenze di genere, non abbiate timore ad interpellarci: abbiamo la soluzione ottimale anche per Voi!
Ing. G. Iotti, Koppel AW Srl

da "Inedito" N 3 2008

ASCENSORI PRIVATI: TRA QUALITÀ E SICUREZZA
Da mezzo secolo la ditta Koppel A.W. di Parma rappresenta un punto di riferimento nel vasto mondo degli ascensori.
Sin dal 1958, infatti, la Koppel garantisce ai propri clienti la qualità e la sicurezza dei suoi impianti. La profonda professionalità e la serietà sul lavoro da sempre contraddistinguono ogni intervento dei tecnici Koppel, sia in fase di installazione, sia in fase di controllo periodico o pronto intervento. Anche in abitazioni private di prestigio. In questi ambienti, dove ogni elemento è curato nei minimi dettagli, il lavoro di progettazione
degli ascensori è impostato in maniera tale da seguire e soddisfare le esigenze più diverse, secondo il gusto del cliente.
L’esperienza e l’alta versatilità della Koppel A.W. ascensori le permette di trovare soluzioni ideali per ogni tipo di ambiente. Lavorando all’interno di abitazioni private la discrezione del personale Koppel è un requisito fondamentale per la privacy, sia nelle fasi di montaggio, sia nei controlli di sicurezza. Di grande importanza è, di conseguenza, il rapporto di fiducia che si viene solitamente ad instaurare con il cliente.
Oltre alla manutenzione ordinaria, svolta di solito mensilmente, il servizio assistenza Koppel garantisce, come sempre, la massima rapidità nel risolvere gli imprevisti con un servizio di pronto intervento attivo 24 ore su 24.

da "Inedito" N 4 2008

da 50 anni al vostro servizio
La Koppel A.W. ascensori compie cinquant’anni. È infatti già passato mezzo secolo da quando, nel 1948, l’ingegnere Rodolfo Iotti, allora trentottenne con una lunga esperienza
ascensoristica maturata in grandi imprese italiane ed internazionali, fondò a Parma un’azienda nel piccolo spazio di Vicolo dei Mulini. Da allora, nella sua continua crescita, la ditta Koppel ha cambiato varie sedi trasferendosi prima in via Verona, poi in via Mercalli
nel quartiere SPIP ed ora, in occasione del cinquantesimo dalla sua fondazione, nella nuova sede di via Strasburgo, vicino alla tangenziale nord-est di Parma.
Gli indirizzi cambiano e gli edifici si allargano per esigenze di mercato. Quello che invece è rimasto del tutto immutato, e che rappresenta ancora oggi la vera forza del marchio Koppel A.W. ascensori, è il saper garantire sicurezza e professionalità. Sempre.
Proprio come Rodolfo Iotti cinquant’anni fa, la Koppel considera l’ascensore non solo come un mezzo meccanico per il trasporto verticale di persone o cose, ma più precisamente come un servizio di tipo pubblico. Come tale, è assolutamente necessario garantire nel tempo la sicurezza e la solidità di ogni singolo impianto. Questa prospettiva stimola il gruppo Koppel ad una costante ricerca per un miglioramento tecnologico a costi accessibili, offrendo la soluzione ideale per ogni tipo di esigenza. La particolare serietà nel servizio erogato, dalla progettazione alla costruzione e manutenzione di ascensori e sistemi di trasporto verticali, ha creato un particolare legame di fiducia tra le varie realtà presenti sul territorio e la Koppel A.W. ascensori.
L’ampia gamma di impianti è infatti in grado di soddisfare i più diversi segmenti di mercato: dagli edifici pubblici e privati con esigenze di base alle strutture sanitarie e ospedaliere dove i mezzi sono adibiti al trasporto di lettighe, dagli ambienti carichi di umidità dei salumifici ai grandi punti vendita nel settore alimentare dove l’efficienza di ogni ascensore è il requisito fondamentale affinché il lavoro di produzione e di carico-scarico non si interrompa mai. L’ascensore è un oggetto che ormai fa parte della nostra quotidianità, usato per la facilità e velocità di spostamento, ma anche un elemento che si deve integrare esteticamente con l’architettura che lo circonda: le soluzioni Koppel rappresentano un felice connubio di tecnologia e design, frutto di una continua ricerca e sperimentazione anche per quanto riguarda la tipologia dei materiali e l’abbinamento dei colori. Non solo nuove idee in termini di estetica, però: come da tradizione Koppel, è sempre il tema della sicurezza tra i principali obiettivi. La funzione “Accesso Sicuro” è stata recentemente inserita tra le varie proposte d’installazione per ascensori in edifici unifamiliari, o che introducono in modo diretto ad ambienti privati o uffici, sta diventando sempre più diffusa. La mobilità verticale, infatti, risulta necessaria soprattutto quando si deve assicurare l’accesso a soggetti disabili, ma viene utilizzata per comodità anche da persone anziane, donne in gravidanza o con passeggini.
L’ascensore viene quindi a servire spazi privati, dove non solo è richiesta un’accessibilità
agevole, ma anche una sicurezza che garantisca la privacy. Per queste situazioni in alcuni ascensori a marchio Koppel A.W. è possibile limitare la chiamata al piano di accesso installando un pulsante a chiave o anteponendo dispositivi identificativi come un lettore di schede. La ditta, tramite il suo personale specializzato, svolge una costante manutenzione preventiva, per lo più mensilmente, a tutti i suoi impianti. Per particolari ed imprevedibili situazioni d’emergenza il servizio di assistenza garantisce tecnici pronti ad intervenire 24 ore su 24. Perché quando c’è bisogno Koppel c’è. Sempre.

da "Inedito" N.1 2009

Il risparmio energetico
Il costo sempre più elevato dell’energia, e la presa di coscienza della necessità di preservare l’Ambiente che ci circonda, hanno fatto sì che negli ultimi anni anche nel settore degli ascensori si sia verificato un positivo aumento d’interesse e di sensibilità nei confronti del risparmio energetico. Risparmio che si traduce in vantaggio economico per gli utenti. Spesso, infatti, quando si vanno ad analizzare le spese condominiali sotto la voce “ascensore”, si scoprono i costi non trascurabili dell’energia elettrica da pagare non al manutentore dell’impianto, ma all’azienda erogatrice di riferimento. Gli ascensori, in realtà, solitamente consumano poca energia,
una percentuale molto piccola se raffrontata alle altre voci dell’edificio (riscaldamento, raffrescamento, illuminazione…): questo perché in un normale condominio le corse delle cabine sono poche e in molti casi l’ascensore consuma più energia in stand-by, ossia quando è fermo. Molte aziende costruttrici, partendo proprio dal fatto
che l’impianto non può essere del tutto spento, si stanno attivando per diminuire i consumi delle apparecchiature (come le segnalazioni luminose) che durante le soste rimangono in funzione. Solitamente tutte le tipologie di ascensori consumano poca energia, con l’eccezione di quelli ideati per edifici alti e molto frequentati.
Non sono perciò corretti i messaggi divulgati da alcuni costruttori che magnificano eccessivamente il proprio prodotto, facendolo passare come “unico”, a danno di altre tipologie. Attualmente vi sono diversi pregiudizi nei confronti degli impianti idraulici, che solo pochi anni fa riscuotevano un forte successo: questi ascensori consumano solo in salita, ma dal punto di vista energetico, svolgono in maniera gratuita tutte le corse in discesa. Gli impianti idraulici necessitano di una potenza di allacciamento elevata, in quanto hanno una notevole corrente di spunto, ma questo è un aspetto che riguarda la potenza, non l’energia vera e propria. Si tratta perciò di una scelta dell’azienda erogatrice, peraltro senza fondamento tecnico, quello di penalizzare economicamente queste caratteristiche.
Negli ascensori condominiali, comunque, è possibile intervenire per diminuire le potenze di allacciamento o per migliorare realmente il rendimento energetico.
Un esempio è l’ormai diffusa installazione di inverter per la regolazione di velocità del motore di trazione che consente anche vantaggi dal punto di vista del comfort. Si tratta di interventi che, con il tempo, finiscono per pagarsi da soli. Mentre sugli ascensori nuovi sono già disponibili varie soluzioni tecnologiche per la diminuzione dei consumi (entro limiti ragionevoli, diffidare sempre delle promesse eclatanti prive di fondamento!) operazioni realmente efficaci sugli impianti esistenti sono possibili, ma limitate ad alcuni aspetti. Attualmente sono in fase di elaborazione linee guida ISO sulla misurazione del consumo, del risparmio e sulla classificazione degli ascensori sulla base del rendimento energetico. Tra qualche anno queste norme guideranno la tipologia degli interventi, operazioni che la Koppel A.W. ha già realizzato in diversi casi e che possono dimostrare, a chiunque fosse interessato, i reali vantaggi ottenibili.

da "Inedito" N 2 2009

La Koppel alla Bertolotti alimentari
Nel cuore della Food Valley italiana la ditta Bertolotti svolge un accurato
lavoro di ricerca, di test dei prodotti e di attenta selezione per garantire ai consumatori grandi marchi e rare specialità enogastronomiche e dolciarie.
In un contesto alimentare di così grande rilievo, ma anche particolarmente delicato, il lavoro di carico e scarico non si deve interrompere mai. Per questi motivi, da anni, Bertolotti ha scelto gli ascensori della Koppel A.W. di Parma che offrono qualità e sicurezza in ogni tipo di ambiente. Gli impianti presenti, entrambi oleodinamici, sono infatti installati nella zona magazzino che presenta condizioni climatiche controllate: hanno una portata di 1800 kg e 2000 kg con due fermate e tre accessi opposti il primo, e tre fermate con due accessi opposti il secondo. Anche in questo caso l’elemento sicurezza, oltre alla durata nel tempo, è uno dei fattori
principali che da sempre contraddistinguono gli ascensori a marchio Koppel.
Il rapporto di collaborazione e di fiducia che lega da anni l’azienda Bertolotti alla Koppel A.W. conferma l’alto grado di professionalità ed efficienza che quest’ultima sa garantisce nel settore degli ascensori.
Oltre alla manutenzione ordinaria, svolta mensilmente, il servizio assistenza Koppel garantisce, come sempre, la massima rapidità nel risolvere gli imprevisti con un servizio di pronto intervento attivo 24 ore su 24. Perché quando c’è bisogno Koppel c’è. Sempre.

da "Inedito" N 3 2009

Ascensori Koppel alla Villa di Ramiola
Nell’incantevole cornice delle colline parmensi, circondato da 60mila metri quadrati di parco privato, l’elegante edificio di Ramiola Villa di Riposo accoglie i suoi anziani ospiti nel segno della più rassicurante e completa ospitalità. Dai primi anni Ottanta è presente in questa struttura un impianto della ditta Koppel A.W., per il trasporto del personale, ed uno gestito sempre da Koppel adibito invece al movimento lettighe. In un contesto di così grande utilità sociale, e caratterizzato soprattutto da persone non autosufficienti, l’efficienza e la sicurezza di un ascensore
risultano elementi fondamentali per il perfetto funzionamento dell’intera
struttura. La garanzia di qualità che da sempre contraddistingue gli impianti a marchio Koppel A.W. è testimoniata, ancora una volta, dalla solida collaborazione trentennale con una struttura sanitaria di alto livello come Ramiola Villa di Riposo.
Oltre alla manutenzione ordinaria, svolta mensilmente dal tecnico Koppel,
possono verificarsi interventi straordinari determinati da un utilizzo particolarmente intensivo degli ascensori e resi ancora più urgenti trattandosi di una casa di riposo. Il servizio di assistenza offerto dalla Koppel A.W. garantisce la massima rapidità nel risolvere ogni tipo di imprevisto con un servizio di pronto intervento attivo 24 ore su 24.
Qualità e sicurezza, anche nei materiali utilizzati, si uniscono alla professionalità e discrezione del personale Koppel.

da "Inedito" N 4 2009

Koppel A.W. ascensori a Villa Castellina
L'Arte e la Storia sono di casa nello splendido scenario di Villa Castellina a Castellina di Soragna. Risalente al 1707, anno in cui il Capitano dei Carabinieri Ducali Alessandro Ranuccio Ugolini, Conte di Castellina, la fece erigere, il palazzo passò poi nelle mani dei Tagliaferro, proprietari alla metà dell’Ottocento: l’estinguersi della famiglia segnò l’inizio di un graduale ma inesorabile deperimento dell’immobile. Negli ultimi anni, con l’acquisto da parte della famiglia Pedroni, la Villa è stata oggetto di un minuzioso restauro sia nella parte strutturale che nelle decorazioni di stile barocco degli interni, ritrovando così la sua originaria bellezza. In un contesto di così grande prestigio e valore storico artistico, ma dalle esigenze di comodità e sicurezza richieste per un uso moderno, la famiglia Pedroni ha deciso di installare un ascensore Koppel.
Villa Castellina, oggi location ideale per matrimoni, cene di gala e meetings, aveva infatti bisogno di un ingresso esterno agevolato per il piano superiore. La ditta Koppel A.W. ha saputo, come sempre, progettare e realizzare un impianto che fosse in armonia con lo stile architettonico esistente: l’utilizzo di vetro e acciaio e la cabina dello stesso colore del palazzo creano infatti un gioco di trasparenze e di movimento.
Alla garanzia di qualità e sicurezza che contraddistingue gli ascensori a marchio Koppel A.W. anche nei materiali utilizzati si aggiunge, come sempre, la manutenzione ordinaria svolta mensilmente da un tecnico specializzato. Il servizio di pronto intervento, offerto dalla ditta Koppel A.W. e attivo 24 ore su 24, garantisce poi la massima rapidità nel risolvere ogni tipo di imprevisto.

da "Inedito" N 1 2010

Spegnete la luce!
Già nel numero 1 del 2009 della nostra rivista, avevamo richiamato l’interesse dei nostri lettori e clienti sull’importanza del risparmio energetico in generale, ed anche nella gestione dell’ascensore. Va
ribadito che, specialmente in un edificio residenziale, l’energia consumata dall’ascensore sul totale è dell’ordine dell’1% solamente, anche se la percentuale di spesa può essere superiore, penalizzata com’è al momento (secondo noi ingiustamente) dal costo fisso di allacciamento, legato non all’energia effettivamente consumata ma alla potenza dell’impianto.
Quindi il consumo energetico dell’ascensore non va presentato come un problema drammatico: ben più seria, e soprattutto costosa, è la questione dell’isolamento energetico degli edifici. Per queste ragioni, il consumo energetico dovuto agli ascensori non è incluso nel calcolo che deve
essere fatto per la certificazione energetica dell’edificio, nuovo o esistente, ai fini dell’applicazione della direttiva europea 2002/91/Ce. In ogni caso, qualunque risparmio, se giustificato dalla ragionevolezza dell’investimento iniziale, dovrebbe essere benvenuto. In questo quadro, recenti studi dimostrano che è possibile un risparmio dell’ordine del 25/30% semplicemente intervenendo sul sistema di illuminazione della cabina. In passato in Italia era obbligatoria una illuminazione permanente della cabina, perché qualora l’ascensore si fosse guastato, l’eventuale
persona intrappolata non sarebbe rimasta al buio. Oggi negli ascensori nuovi viene installato un sistema di illuminazione di emergenza, di basso consumo che interviene in questi casi. In un prossimo futuro verrà installato anche sugli ascensori esistenti in base al decreto del 23 luglio 2009. Provvedendo a questo, si può cogliere l’occasione per installare un sistema di illuminazione non più permanente quando la cabina non è in marcia, e non più a neon, o addirittura con normali lampadine ad incandescenza, ma a LED, che ha un bassissimo consumo, pur con una luminosità notevole. Questo sistema inoltre, diversamente da quello a neon,
si può agevolmente spegnere durante i periodi che non sono di marcia della
cabina. Simili soluzioni sono possibili anche sulle segnalazioni di occupato e presente, o di posizione e direzione cabina, che ci sono o ci possono essere, che consumano poco, ma nell’insieme e nel tempo possono arrivare a valori non trascurabili. Tutto questo non ha un alto costo (siamo naturalmente disponibili per la preventivazione caso per caso), come
invece lo avrebbero presunte soluzioni di alta tecnologia, che spesso dal punto di vista puramente energetico hanno addirittura un effetto contrario. Negli ultimi anni è stata diffusa, per esempio da alcuni operatori sul mercato, una tecnologia di motori a corrente continua (anziché asincroni
trifasi in alternata come di solito si usano), alimentati in batteria, esaltando il fatto che la potenza di allacciamento è molto bassa, dell’ordine del KW. In realtà questi impianti, che alimentano batterie
importanti 24 ore su 24 ogni giorno, hanno dei consumi energetici imponenti, assai superiori a quelli degli ascensori tradizionali, elettrici o idraulici.
La Koppel A.W. come sempre è disponibile a consigliare al meglio i clienti per soluzioni che siano davvero economiche ed efficaci.

Da "Inedito" N 2 / 2010

Koppel A.W. ascensori alla Magnani Rocca
La Fondazione Magnani Rocca nasce nel 1977 dalla volontà di Luigi Magnani (1906-1984) di onorare la memoria del padre Giuseppe e della madre Donna Eugenia Rocca, con lo scopo di favorire e sviluppare attività culturali di carattere artistico, musicale e letterario. La Fondazione nasce all’interno di una stupenda tenuta creata nel XVII secolo dal casato degli Sforza di Santafiora che ricevettero in dono il feudo di Mamiano dai Farnese. Riconosciuta nel marzo del 1978, con Decreto del Presidente della Repubblica, come persona giuridica di diritto privato, la Fondazione è stata inaugurata come sede museale nel 1990. La raccolta d’arte, che caratterizza la mostra permanente, annovera opere di Gentile da Fabriano, Filippo Lippi, Carpaccio, Dürer, Tiziano, Rubens, Van Dyck, Goya e, tra i contemporanei, Monet, Renoir, Cézanne, de Chirico, de Pisis, Morandi, Burri, oltre a sculture di Canova e di Bartolini. Arte, Storia e Natura si fondono all’interno della Magnani Rocca creando un unicum di grande prestigio a livello internazionale. Le caratteristiche strutturali della villa, unitamente alle esigenze di sicurezza e affidabilità, hanno ancora una volta confermato la ditta Koppel A.W. come il partner ideale per la scelta degli ascensori. La collaborazione tra la Magnani Rocca e la Koppel A.W. inizia nel 1964 con l’installazione del primo impianto ad uso esclusivo del personale: si tratta del modello più piccolo della “flotta” Koppel, ha infatti una portata di soli 162 Kg (2 persone), studiato appositamente dall’ingegnere Rodolfo Iotti, fondatore della Koppel A.W., per riuscire ad inserirlo in un vano di dimensioni molto ridotte. E’ stato ristrutturato e tecnologicamente ammodernato nel 2006. Il secondo impianto risale a qualche anno fa ed è a servizio del pubblico: con portata di 850 Kg (11 persone), permette un rapido ed agevole accesso ai due piani anche a persone disabili. Alla garanzia di qualità e sicurezza che contraddistingue gli ascensori a marchio Koppel A.W. nel corso del tempo, si aggiunge, come sempre, la manutenzione ordinaria svolta mensilmente da un tecnico specializzato. Il servizio di pronto intervento, attivo 24 ore su 24, garantisce la massima rapidità nel risolvere ogni tipo di imprevisto.

Da "Inedito" N 3 / 2010

Koppel A.W. all'Areoporto di Parma
Parma è in continua espansione e le sue offerte culturali, commerciali (è sede anche dell’EFSA, l’autorità europea per la Sicurezza Alimentare) e sportive la portano ad essere sempre di più in contatto con altre città d’Italia e d’Europa.
Il ruolo dell’aeroporto internazionale “Giuseppe Verdi” diventa fondamentale non solo dal punto di vista dei collegamenti, ma anche come “porta” di ingresso a Parma. In un contesto di così grande importanza, caratterizzato da parametri di sicurezza molto alti e da un costante afflusso di persone, la scelta per l’installazione dell’ascensore, di una piattaforma elevatrice (a servizio degli uffici) e per la realizzazione della scala mobile non poteva non ricadere sulla ditta Koppel A.W.. L’impianto, attivato nel marzo 2010 e realizzato in cristallo e acciaio per inserirsi perfettamente nell’ambiente moderno che lo circonda, ha una portata massima di 900 kg (12 persone), fa due fermate ed è dotato di due accessi opposti.
Le caratteristiche di questo impianto sono standard tranne che per la testata, che è ridotta e comporta diversi accorgimenti particolari per la sicurezza del manutentore.
Recentemente la ditta Koppel A.W. di Parma ha iniziato anche a progettare,
installare e gestire scale mobili, un esempio è proprio l’elegante struttura realizzata all’interno dell’aeroporto di Parma, con un rapporto qualità prezzo molto competitivo, grazie alla collaborazione con subfornitori specializzati. Il dislivello delle scale mobili a marchio Koppel può arrivare a 18 metri, i gradini possono essere di larghezza di 600, 800, o 1000 mm, e la capacità di trasporto arrivare a 13.500 persone all’ora. La ditta Koppel A.W. realizza anche scale mobili per servizio pubblico, con struttura e componenti rinforzati, e tappeti o marciapiedi
mobili con inclinazione sull’orizzontale non superiore ai 12 gradi.
Alla garanzia di qualità e sicurezza che contraddistingue da oltre cinquant’anni gli ascensori a marchio Koppel A.W., anche nei materiali utilizzati, si aggiunge, come sempre, la manutenzione ordinaria svolta mensilmente da un tecnico specializzato. Il servizio di pronto intervento, offerto dalla ditta Koppel A.W. è attivo 24 ore su 24 e garantisce la massima rapidità nel risolvere ogni tipo di imprevisto.

Da "Inedito" N 3 / 2010

Koppel A.W. alla Nuovo Kolor
Nuovo Kolor è un’azienda di Viadana (Mn) specializzata nella produzione di
coloranti universali per pitture, internoesterno, in muratura e coloranti all’acqua per pitture interne. La sua esperienza quarantennale, la ditta nasce infatti nel 1964, la colloca in una posizione di leader sul mercato italiano. I prodotti realizzati dalla Nuovo Kolor sono esenti da metalli pesanti, e totalmente VOCfree, ossia con materie prime rigorosamente selezionate e senza emissioni di particelle nocive per l’uomo e per l’ambiente.
Nello stabilimento di Viadana viene effettuato tutto il ciclo produttivo, dalla realizzazione del colorante e dei contenitori fino all’imbottigliamento (con una velocità di oltre 2 mila unità all’ora). In
un contesto produttivo così delicato, dove la zona di stoccaggio dei contenitori vuoti non si deve interrompere mai con la fase di riempimento e chiusura dei flaconi di colore, la presenza di un ascensore a marchio Koppel A.W. garantisce sicurezza ed affidabilità.
L’importanza dell’impianto, utilizzato soprattutto per carico-scarico merci ma anche per il trasporto di persone, è sottolineata anche dalla sua collocazione centrale rispetto al complesso industriale. Il rapporto di fiducia che lega dal 1995 l’azienda Nuovo Kolor alla Koppel A.W. conferma
ancora una volta l’alto grado di professionalità ed efficienza che quest’ultima sa garantire nel settore degli ascensori. Come sempre, oltre alla manutenzione ordinaria svolta mensilmente, il servizio assistenza Koppel garantisce anche la massima rapidità nel risolvere gli imprevisti con un servizio di pronto intervento attivo 24 ore su 24. Perché Koppel c’è. Sempre.

Da "Inedito" N 1 / 2011

Ascensori: come orientarsi giuridicamente?
L'ascensore fa parte delle nostre abitudini e non facciamo neanche più caso alla sua esistenza, ma si tratta del mezzo di trasporto più utilizzato quotidianamente nel mondo. Non si tratta, però, di un mezzo pubblico: giuridicamente l'impianto ascensore è sotto la responsabilità del proprietario e/o dell'amministratore dello stabile, ma chiunque sia preposto all'amministrazione dei uno stabile e/o ne curi le relative incombenze se ne assume la responsabilità.
Quindi, ai fini della vigente normativa, deve intendersi amministratore, e quindi responsabile, non solo quella figura professionale regolamentata dalla legge, ma anche chi se ne occupa di fatto. Detto questo, l'ascensore obbligatoriamente deve essere mantenuto da azienda e personale specializzato (DPR 214/2010), e il proprietario e/o amministratore incaricando il manutentore trasferisce una parte delle responsabilità e dei rischi a questo soggetto. Ciò naturalmente non esime la proprietà e/o l'amministrazione dello stabile a coprire adeguatamente il fabbricato ed i relativi impianti, ascensore compreso, con una polizza di responsabilità civile contro terzi (RCT). Il mancato rispetto, da parte del proprietario e/o dell'amministratore, delle norme dettate in tema di sicurezza degli impianti comuni lo espone a responsabilità di fronte sia ai condomini e sia a terzi che si trovino a subire danni in conseguenza della sua negligenza. Quindi è sua la responsabilità qualora non solo non affidi la manutenzione dell'ascensore a ditta specializzata, ma anche quando non controlli l'esecuzione in concreto delle verifiche da parte della ditta stessa. Va detto che anche il controllo dell'operato del manutentore deve essere effettuato da un organismo a ciò incaricato dal proprietario e/o amministratore, scelto tra un elenco di enti abilitati dal Ministero competente. Questo incarico a sua volta solleva la proprietà di una parte delle sue responsabilità. E' opportuno poi che la ditta di manutenzione, come è la Koppel A.W., trasferisca i rischi derivanti dalla sua attività ad un soggetto terzo quale può essere una compagnia di assicurazione, il che comporta un investimento sia in termini di tempo che economico, e una sensibilità imprenditoriale perché la maggior parte delle coperture necessarie a garantire una giusta tutela all'azienda e la possibilità di un equo risarcimento al danneggiato sono purtroppo poco diffuse nel mercato assicurativo. Koppel A.W. si affida pertanto ad una compagnia specializzata, la Italiana Assicurazioni. La polizza di responsabilità civile verso terzi viene solitamente richiesta agli assicuratori solo dietro un obbligo contrattuale con un committente, che in questo caso strettamente potrebbe non esserci, pertanto alcuni "risparmiano" nei massimali e nelle estensioni di garanzia rendendolo un prodotto standardizzato e non rispondente alle reali necessità. Koppel A.W. da tempo ha stipulato con Italiana Assicurazioni polizze di RCT/O complete, con dei massimali elevati, anche
fino a 10.000.000 di euro, che assicurino sia la sua operatività, sia l'operatività di tutti i soggetti che a vario titolo (progettisti, subappaltatori, direttori dei lavori, consulenti e soggetti controllori) fanno parte della importante filiera commerciale. La polizza di responsabilità civile verso Terzi e Operai è una copertura complessa, resa tale dalle numerose garanzie aggiuntive quali la Rc postuma, i danni da fermo dell'attività del cliente la copertura degli errori di progetto, oltre ad una serie di aggiornamenti che seguono gli obblighi normativi, che solo se conosciuti, trattati ed inseriti differenziano la copertura RCT/O di Koppel A.W. da quella di altri concorrenti. Inoltre la ditta Koppel A.W. dimostra la sua serietà e attenzione al cliente stipulando, caso non comune nel settore, una copertura la RC Prodotti che copre tutti i danni derivanti non da errori Koppel ma da errori di fornitura dei prodotti o parti del prodotto che l'azienda si limita ad assemblare, e dei quali non ne avrebbe una responsabilità diretta.
Italiana Assicurazioni a Parma: rag. Leonardo Pinetti, tel. 0521 785505, Via Emilia Ovest 42.

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